Domande frequenti


Lo staff del Sea Sub Club ha raccolto di seguito una serie di risposte alle domande che comunemente vengono poste da chi si avvicina alla subacquea federale, con l’auspicio che possa essere un primo aiuto nell’avvicinamento a questo fantastico mondo. Lo staff del Sea Sub Club resta comunque a disposizione per rispondere a qualsiasi ulteriore richiesta.

D: Occorre essere ottimi nuotatori per accedere ad un corso base?

R: No, occorre avere una sufficiente abilità natatoria tale da affrontare con calma e serenità gli esercizi di base.

D: Mi hanno detto che i brevetti abilitano a raggiungere determinate profondità, ma che se uno ha fatto parecchie immersioni può superarle.

R: Sebbene l’esperienza sia un elemento importante nella subacquea, non è mai consentito superare le profondità alla quale abilitano i vari brevetti. Solamente con un adeguato corso di formazione per un brevetto di grado superiore e con un numero adeguato di immersioni fatte insieme a persone esperte è possibile scendere a quote più profonde.

D: E’ vero che i corsi di immersione FIPSAS consentono di ottenere punti per i concorsi pubblici?

R: Sì, solo i brevetti FIPSAS-CMAS sono riconosciuti dal CONI, dalle FFAA dello Stato Italiano e dalle istituzioni pubbliche.

D: A che età è possibile iniziare un’attività subacquea?

R: Il requisito minimo di età per un corso base con autorespiratore o in apnea è di 14 anni compiuti prima dell’esame di abilitazione. Per i bambini (minisub) è di 8 anni.

D. Quali documenti/certificati occorrono per iscriversi ai corsi?

R. All’atto dell’iscrizione verrà compilata una scheda anagrafica per il rilascio della tessera associativa FIPSAS e dovrà essere consegnato, in originale, un Certificato Medico (non agonistico) che abbia validità di un anno.

D: Ho sentito che è necessario fare delle soste di decompressione al termine delle immersioni, ma ho il timore che non mi basti l’aria.

R: La tipologia di brevetti che la scuola Sea Sub Club rilascia abilitano a immersioni di tipo ricreativo che non richiedono alcuna sosta di decompressione. Le immersioni, comunque, nel rispetto dei protocolli delineati dalla Federazione Italiana della Pesca Sportiva e delle attività Subacquee e dalla Marina Militare Americana US Navy, prevederanno a scopo puramente cautelativo, due soste di sicurezza preventivamente pianificate, garantendo in questo modo margini più che adeguati per condurre un’immersione in tutta sicurezza e serenità.

D: I brevetti FIPSAS sono riconosciuti all’estero?

R: Sì, la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee è membro storico della CMAS, confederazione mondiale delle attività subacquee, che ne equipara i brevetti a livello mondiale.